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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

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datata 3/05/2012  10:39
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Targhe alterne anche ad Ischia PDF Stampa E-mail
IschiaNews - Cronaca
Scritto da Ida Trofa   
Lunedì 12 Maggio 2008 16:29

roppo traffico nel periodo estivo, l’isola corre ai ripari per le fasce orarie più critiche

Targhe alterne anche ad Ischia

Dopo il bollino blu ora si prova ad evitare il caos adottando la misura del “pari o dispari” limitato alle ore di punta. Il rivoluzionario provvedimento è stato discusso dalle sei municipalità intenzionate ad assumere iniziative e provvedimenti univoci in merito alle problematiche del traffico. Troppo traffico nel periodo estivo, l’isola corre ai ripari. A partire dalle prossime settimane, per ovviare al caos che solitamente si registra nei centri e lungo le strade isolane soprattutto per la SS270 e le provinciali si potrebbe adottare il sistema dell’alternanza delle targhe, limitato però a due sole fasce orarie, una la mattina ed una il pomeriggio.

Il provvedimento dovrebbe essere in vigore anche a giorni alterni e non si sa ancora se riguarderà solo i residenti o anche i turisti, i proprietari di ville, appartamenti e seconde case (che pagano i tributi sui rifiuti). La domenica poi potrebbe essere esclusa dal divieto per la mancata circolazione dei mezzi commerciali. Previste novità anche per tir, autoveicoli e camion che trasportano le merci giornaliere: per i veicoli che superano un carico di oltre tre tonnellate e mezzo, paventata anche l’ipotesi di attrezzare un’area di carico e scarico adiacente il porto commerciale e la circolazione è autorizzata solo un’ora prima dell’imbarco e un’ora dopo lo sbarco, un particolare questo che sembra però di difficile attuazione. L’ipotesi allo scopo di evitare che le dimensioni di questi mezzi portino al blocco totale. Il rivoluzionario provvedimento è stato discusso dalle sei municipalità intenzionate ad assumere iniziative e provvedimenti in merito alle problematiche del traffico in special modo nelle fasi critiche che stanno letteralmente imbrigliando l’isola sempre più ostaggio delle autovetture. Ad anticipare gli intenti dei sindaci isolani è stato il primo cittadino di Casmicciola Terme Enzo D’Ambrosio, particolarmente sensibile alle questioni vista la posizione “strategica” del comune termale crocevia di traffico viari e soprattutto portuale. Da tempo gli amministratori locali, ma anche gli operatori commerciali, si erano resi conto che ad Ischia il ricorso eccessivo al mezzo privato stava portando al collasso il sistema della mobilità sulle strade. Un primo tentativo per arginare il fenomeno fu fatto con il bollino blu, poi naufragato per lo scarso zelo con cui le carte venivano rilasciate. La misura anticaos che potrebbe disciplinerà la circolazione sull’isola nelle prossime settimane deve ancora essere messa a punto, ma quasi sicuramente interesserà l’intero sistema viario isolano. Su questo aspetto ­ si sta cercando di stendere tra i vari assessorati al ramo un vero e proprio accordo di programma che vedrà le diverse giunte concordi su un unico disciplinare. Per ottenere l’ottimizzazione della circolazione sull’isola non è possibile adottare, infatti, provvedimenti di divieto su una strada statale o provinciale senza che lo stesso venga esteso all’altro Comune. Ma a causare problemi al traffico da qualche tempo sono anche i motorini. Da questo primo provvedimento sembrano poter essere esclusi, ma potrebbero studiarsi una serie di misure restrittive per disciplinare i mezzi a due ruote, a partire dai motorini ai cosiddetti targhini. Solo in questa maniera sarà possibile evitare il caos. L’obiettivo delle amministrazioni è di dichiarare guerra ai rallentamenti e al caos e di consentire agli autisti di mezzi pubblici, ai taxi, ai pullmini alberghieri e a quelli di gran turismo una circolazione meno caotica e più disciplinata.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Marzo 2009 20:29
 
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