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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro
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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

datata 3/05/2012  10:39
La rende pubblica oggi, a chiusura delle Amministrative
In sottoscritto non commenta, ai singoli elettori valutazione e decisione.

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Richiesta blocco modifiche costituzionali in corso al Parlamento PDF Print E-mail
ItaliaNews - Cronaca
Written by Nicola Lamonica   
Sunday, 18 December 2011 15:33
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Richiesta blocco modifiche costituzionali in corso al Parlamento

All’Ill.mo Sig. Presidente della Repubblica
p.c. ai Segretari delle forze politiche presenti in Parlamento
Ai Capigruppo della Camera e del Senato

Oggetto: richiesta blocco modifiche costituzionali in corso al Parlamento

Ill.mo Sig. Presidente della Repubblica,
sentiamo l’obbligo morale di chiedere il suo intervento affinché sia salvaguardato il cuore politico e fondativo del nostro Stato, messo in pericolo dall’attuale fase politica di “governo tecnico”.
Riteniamo, infatti, che la modifica degli articoli 53, 81, 119 e 123 della Costituzione vada a intaccare la filosofia stessa della formazione del Bilancio dello Stato, estromettendo addirittura il Parlamento, e costituisca un attacco radicale alla spesa e alle politiche sociali.

Ciò, peraltro, sta avvenendo in un momento di recessione grave del Paese che richiederebbe, al contrario, un più incisivo intervento dello Stato per tutelare i bisogni fondamentali dei Cittadini, della Società, dell’Ambiente e per rilanciare, dal Pubblico, il Lavoro utile e qualificato per il Paese di oggi e delle generazioni future.
Non è accettabile che, come Soggetto Economico, lo Stato Italiano valga meno della più piccola o la più nefasta delle aziende private (come quella produttrice di armi). Mentre queste potrebbero accedere a mutui e finanziamenti, lo Stato sarebbe costituzionalmente vincolato a spendere solo ciò che entra, in un chiaro processo di crescente impoverimento e perdita di ogni ruolo.
Consideriamo inammissibile che la modifica della Costituzione avvenga sulla potente pressione e sul ricatto del Sistema Bancario Internazionale e dei Mercati, che così cancellano la Democrazia ed i Diritti sociali.

Per tali ragioni, Illustrissimo Presidente, Le chiediamo, quale garante della nostra Costituzione, un Suo diretto intervento perché in tutta questa fase politica di governo Tecnico, non si dia corso ad alcuna iniziativa di cambiamento della Costituzione.
Associazione Nazionale
di Protezione Ambientale
riconosciuta dal
Ministero dell'Ambiente con
Decreto del 29 marzo 1994
Riconosciuta ONLUS
Organizzazione Non Lucrativa
di Utilità Sociale
Via Flaminia 53
00196 Roma
tel. 06/3608181
fax 06/36081827
e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
www.vasonlus.it
Nicola Lamonica

Last Updated on Sunday, 18 December 2011 15:38
 
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