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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro
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Un fatto nuovo: In calce a gli spunti e riflessione che seguono - resi pubblici in data 30 aprile u.s.- la risposta pervenuta da Antonio di Pietro

datata 3/05/2012  10:39
La rende pubblica oggi, a chiusura delle Amministrative
In sottoscritto non commenta, ai singoli elettori valutazione e decisione.

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Il Volo interviene nuovamente sul problema degli abbattimenti, dell'abusivismo e dell'edilizia compatibile. Ignazio Castagliuolo- Pres. Il Volo, La politica deve intervenire ! PDF Print E-mail
ForioNews - Cronaca
Written by Associazione Il Volo   
Sunday, 28 August 2011 09:48
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Il Volo interviene nuovamente sul problema degli abbattimenti, dell'abusivismo e dell'edilizia compatibile. Ignazio Castagliuolo- Pres.  Il Volo, La politica deve intervenire !

OGGETTO: approvazione e riqualifica PRG e PTCP, reiterazione richieste del 15/12/09, del 25/01/10 e del 26/10/2010
IL VOLO, Associazione per la rinascita della Politica Attiva, nel perseguire i propri obiettivi etici e statutari di tutelare il diritto ed i diritti civili dei cittadini in base ad elementari principi democratici di partecipazione attiva alla vita del Paese; premesso che la tutela architettonica, ambientale e paesaggistica del territorio da parte dell’Ente Comune di Forio è da sempre  assente, elusiva ed  evasiva, incanalando spesso le poche iniziative stesse intraprese, in vie senza uscita, per lungaggini burocratiche e risorse inutilizzate e/o mal utilizzate, pertanto determinando e creando le attuali condizioni di disastro e di degrado, oltre che di danno economico ed occupazionale nel comparto edile e pertanto turistico, con l’abbassamento della qualità della vita;

assunto che il fenomeno dell’abuivismo edilizio ha radici profonde e strutturali in un sistema politico malato, sottoprodotto di una politica o di politici che di certo ed evidentemente non operano per il bene comune;tale fenomeno è, innanzitutto, sintomo dell’assenza, della cattiva gestione e delle gravissime responsabilità del governo del territorio da parte dell’Ente locale;la crescita dell’abusivismo è stata ovunque indiscriminata: senza alcun orientamento e senza alcuna contemporanea integrazione delle necessarie opere di urbanizzazione quali parcheggi, spazi di verde, eliminazione delle barriere architettoniche, opere fognarie (per una necessaria ma assente depurazione), etc.; ad ogni buon conto, bisogna perseguire la via del recupero urbanistico, ambientale e paesaggistico del territorio ponendosi l’obiettivo di recuperare condizioni di vivibilità armoniche alla spettacolare rilevanza, per l’appunto, delle nostre qualità uniche storiche ed architettoniche, paesaggistiche ed ambientali;
considerato che
il Comune di Forio non ha mai stato approvato il Piano Regolatore Generale vigente;
nel Comune di Forio è ad oggi vigente la normativa urbanistica dettata dalle leggi nazionali e regionali e dal Regolamento Edilizio approvato con delibera di G.M. n.41 del 12.08.1926 e successive modifiche e integrazioni;
in data 08.02.1999 è stato approvato con decreto Ministeriale il Piano Territoriale Paesistico dell’isola d’Ischia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.94 del 23.04.99 il quale vieta su tutto il territorio del Comune di Forio qualsiasi realizzazione di volumi ex novo su terreni inedificati;
con delibera del Commissario ad acta n.1 del 30.08.02 è stato adottato il P.R.G. del Comune di Forio in pubblicazione dal giorno 16.12.02, trasmesso all’Amministrazione Provinciale di Napoli indata 10.04.2003, ad oggi, non ancora approvato e vigente;
rilevato che
pertanto l’unico atto amministrativo utile per i cittadini foriani dal 1926 ad oggi, de facto è stato adottato dal Commissario ad acta nel 2002;
le Amministrazioni locali, in special modo il Comune di Forio, appaiono continuare a non affrontare dell’istruttoria delle pratiche di condono presentate;
sono esecutivi ordini di abbattimento per centinaia di abusi edilizi successivi al condono ultimo e/o interessati anche al condono ultimo;
il Comune di Forio è dotato di:
a)RUEC (Regolamento Urbanistico di Edilizia Comunale)
b)un restrittivo Piano Territoriale Paesistico (PTP) che non garantisce uno sviluppo armonico del territorio;
c)di un Piano Regolatore Generale (PRG) dell’edilizia adottato ma mai approvato;
il Comune di Forio non è dotato di Piano particolareggiato e di recupero delle zone abitate e/o dei rioni baraccali;

chiede
nei tempi e modi consentiti, previsti ed imposti dalla legge di sapere:
se l’Ente Comune di Forio stia procedendo all’esame delle pratiche di condono presentate e secondo quale criterio e/o ordine;
impegna le autorità in indirizzo
ad approvare definitivamente il Piano Regolatore Generale (PRG) dell’edilizia, attualizzata alla situazione territoriale Isolana;
ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali e presso le altre autorità comunali isolane, per far si che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), importante strumento volto al restauro paesaggistico, ecologico ed urbanistico venga tempestivamente approvato, anch’esso attualizzato alla situazione territoriale Isolana.
Altresì l’Ass. IL VOLO preannuncia fin d’ora l’esercizio di azioni collettive inibitorie di atti e comportamenti eventualmente lesivi degli interessi e dei diritti dei cittadini ed elusive delle dirette responsabilità della pubblica amministrazione.
Il Presidente
Ignazio Castagliuolo
Ignazio Castagliuolo- Pres. IL VOLO - 
La politica deve intervenire. Bisogna necessariamente e con urgente autorità ed autorevolezza affrontare il problema dell’edilizia in modo giusto e corretto nei confronti dei cittadini, non certo con metodiche politiche antiquate, fuori luogo e fuori tempo. Non si può che registrare il nulla della classe politica e il silenzio delle istituzioni, pur con una situazione così grave del comparto edile che fa il paio con la crisi del settore turistico. La buona impresa è in ginocchio e il comparto occupazionale, di qualsiasi ordine e grado, sfruttato e umiliato. Il territorio… consumato da una politica e un economia speculativa, di sfruttamento e distruttiva, vecchia di decenni.  E’ una crisi da valutare in termini di vero e proprio collasso sociale che una classe politica minimamente responsabile dovrebbe mettere al primo punto della propria agenda amministrativa. A Forio bisogna eliminare l’esagerata discrezionalità dall’azione politico-amministrativa pertanto discriminativa in cittadini di seria A e cittadini di serie B.  Ad esempio non si capisce secondo quale ordine, criterio e/o priorità si proceda agli abbattimenti degli abusi in disattenzioni di non-leggi e non-regolamenti. 
Politici che rincorrono sigle e partiti di semplici sigle che rincorrono il nulla. Semplici consiglieri comunali che eletti si sentono pregiati e privilegiati e non al servizio del paese: l’esempio ultimo di un consiglio Comunale dove è mancato il numero legale perché gli abbattimenti dovevano interessare, così come anche riportato dai media, qualche consigliere comunale (questo aprirebbe un serio dibattito sulla eventuale e/o presunta incompatibilità e sulla conseguente validità degli atti prodotti dal Consiglio Comunale stesso) è un esempio di grassa provinciale politica alla Cetto la Qualunque, il politico politicante per tutti i tempi e tutti i gusti. Se a questo si somma l’assenteismo, cambi di casacche e entrate in una maggioranza oramai “bulgara”..assoluta, tentennamenti, mancanza di proposte e una almeno apparente commistione tra interessi pubblici e interessi privati…..politici, il Consiglio Comunale in toto (escludendo il consigliere Trofa e pochissimi altri che almeno pongono l’accento o l’impegno su alcune questioni) è la risposta chiara e precisa al perché della catastrofe socio- culturale-economica che Forio sta vivendo. Mi rammarico che una persona perbene come Franco Regine possa permettere tutto questo: penso che la situazione e soprattutto gli Assessori gli siano sfuggiti di mano.
Forio è una sommatoria di problemi e urgenze.
Il fenomeno stesso dell’abusivismo edilizio ha radici profonde e strutturali: è, innanzitutto, logica conseguenza di un quadro normativo assolutamente non chiaro e di un sistema di regole spesso contorto e impreciso che non ha saputo, voluto o potuto far fronte ad  una  crescita economica e demografica inevitabile. E’ figlio di una politica malata!
L’isola d’Ischia, in particolare Forio, ha avuto ed ha in generale una crescita indiscriminata, senza alcun orientamento e senza alcuna contemporanea integrazione delle necessarie opere di urbanizzazione quali parcheggi, spazi di verde, eliminazione delle barriere architettoniche, opere fognarie etc.;
Oggi  bisogna perseguire la via del recupero urbanistico, ambientale e paesaggistico del territorio ponendosi l’obiettivo di recuperare condizioni di vivibilità armoniche alla spettacolare rilevanza, per l’appunto, delle nostre qualità uniche storiche ed architettoniche, paesaggistiche ed ambientali: è il punto cardine dell’idea stessa di territorio, ma spesso  lungaggini burocratiche e risorse inutilizzate e/o mal utilizzate incanalano le iniziative intraprese in vie senza uscita.
E’ fondamentale e improrogabile che almeno si inizi a sbloccare l’iter procedurale per l’esame delle pratiche di condono presentate; che si approvi definitivamente il Piano Regolatore Generale (PRG) dell’edilizia, attualizzata alla situazione territoriale Isolana; che ci si attivi in tutte le sedi istituzionali e presso le altre autorità comunali isolane, per far si che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), importante strumento volto al restauro paesaggistico, ecologico ed urbanistico venga tempestivamente approvato. Bisognerebbe con forza combattere affinchè venga approvato un nuovo emendamento edilizio per la validità del terzo condono: è  quest’ultimo un discorso di chiara competenza dei quadri istituzionali nazionali e regionali,  ma che non elude la spettanza di un Ente locale  quale il Comune di Forio, nella propria capacità e competenza  amministrativa del territorio. 

 IL VOLO
Associazione per la rinascita della Politica Attiva

Via C. Lavitrano
Tel./fax 081997909
80075 – Forio    NA

P.zza SS. Immacolata
Tel./fax 0815071117
80075 – Forio    NA

Al Sindaco di Forio
Al Segretario Generale del Comune di Forio
Al Vice-Segretario Generale del Comune di Forio
loro sedi
Forio, 28  luglio  2011

 
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